Rubrica orchidofila

La Cannella: amica e nemica

In vari commenti nei gruppi Facebook a cui sono iscritto trovo per l’utilizzo della cannella in polvere con le orchidee le terminologie “Spolverare”, “Cospargere”, “Mettere”, ecc. ma forse è opportuno parlare un poco di questa cannella in polvere che se da una parte fa bene da un’altra parte può essere deleteria se non mortale per le nostre orchidee se non usata in modo corretto come è capitato ad alcune amiche.

Proprietà della cannella

La cannella è un disinfettante ed un antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare funghi, virus e batteri ed è un cicatrizzante naturale.

Utilizzo

E’ utilizzabile anche ad uso umano per la nostra salute oltre che per le torte di mele dove la cannella può essere “Spolverata”, “Cosparsa”, ecc. anche in discrete quantità rendendo la torta più gustosa.

In polvere la possiamo usare anche con le nostre orchidee quando è il caso per disinfettare i tagli che vengono fatti alle radici, al fusto, alle foglie o su macchie fungine delle foglie aiutando anche una veloce cicatrizzazione dei tagli

Ma e importante ricordare che sulle piante usata in quantità è FITOTOSSICA quindi sulle nostre orchidee se le “Spolveriamo”, “Cospargiamo”, ecc. otteniamo come risultato solo quello di peggiorare la situazione se non uccidere in modo definitivo la nostra orchidea che senza un uso sconsiderato della cannella avrebbe potuto tranquillamente sopravvivere perchè oltre ai pregi ha il difetto sulle orchidee di far seccare radici e fusti se la quantità è eccessiva non per niente è anche un cicatrizzante.

Quindi
E’ meglio “Tamponare

Ma come si fa a “Tamponare“? è molto semplice non servono strumenti particolari e non crea problemi alla pianta anzi aiuta realmente la cicatrizzazione delle ferite da taglio alle radici ed al fusto, e si adottano strumenti che tutti abbiamo a disposizione: dita, cotton fioc o un pennellino oltre ovviamente alla cannella in polvere (quella classica per uso alimentare)

Con le dita: appoggiare il dito sulla superficie della cannella in modo ad averne un poco sul dito

Con un cotton fioc o un pennellino: (se non vogliamo sporcare le dita) immergere il cotton fioc o il pennellino nella cannella in modo da raccoglierne un poco…. scuotere leggermente per eliminare l’eccesso di cannella in modo che sul cotton fioc o sul pennellino ne resti solo quanto è necessario utilizzare.

E poi tamponare solo i tagli che si sono fatti alle radici, al fusto o alle foglie picchiettando leggermente con il dito, con il cotton fioc o con il pennellino la parte che interessa ottenendo un risultato come da foto

Sui tagli delle radici
Sul taglio del fusto

Se un po’ di cannella va sulle parti non interessate dal taglio cercare di toglierla o soffiando o spennellando con un pennellino pulito..

Questo tipo di lavoro va fatto solo se si sono fatti dei tagli importanti e su tagli di buone dimensioni altrimenti non ne vale la pena in particolare su radici sottili. Così facendo si ottiene un risultato utile alla pianta senza recare alcun danno ne alle radici ne al fusto anzi dato che dai tagli fatti potrebbe iniziare una infezione con il corretto uso della cannella per le sue proprietà si impedisce la formazione di marciume o di infezioni batteriche

Altri utilizzi

  • Un pizzico di cannella miscelata con il bark durante i rinvasi si può anche fare ed è un ottimo cicatrizzante, ma solo un pizzico, aiuta a cicatrizzare velocemente eventuali microrotture che possono avvenire durante il rinvaso, il problema è che in alcuni casi la si usa come su un torta e questo danneggia la pianta
  • Un pizzico di cannella sulle macchie fungine che compaiono sulle foglie delle nostre piante aiuta ad evitare il progredire dell’infezione in attesa di utilizzare eventuali altri prodotti specifici
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